Perché la combinazione pompa di calore + fotovoltaico è così efficace
La pompa di calore è un consumatore elettrico. Il fotovoltaico è un produttore di energia elettrica. Abbinarli non è solo sensato: è sinergico in modo straordinario. Ogni kWh prodotto dal fotovoltaico e consumato dalla pompa di calore vale doppio: non paghi la bolletta dell'elettricità (risparmio diretto) e non paghi il gas per il riscaldamento che la pompa sostituisce (risparmio indiretto).
In termini pratici, un kWh fotovoltaico autoconsumato dalla pompa di calore aria-acqua con COP 4 produce 4 kWh di calore. Lo stesso kWh, se ceduto alla rete con lo Scambio sul Posto, ti viene valorizzato a molto meno del prezzo di acquisto. Il risparmio per kWh autoconsumato è quindi 2-3 volte superiore rispetto all'energia ceduta in rete.
Il risparmio reale del sistema integrato a Milano: simulazione
Ecco una simulazione per una famiglia milanese tipo in un appartamento di 120 mq con consumo elettrico annuo di 4.500 kWh (escluso riscaldamento) e fabbisogno termico di 14.000 kWh/anno:
Scenario A: Solo caldaia a gas (baseline)
Scenario B: Fotovoltaico 6 kWp + pompa di calore aria-acqua + accumulo 10 kWh
Incentivi cumulabili: Per questo tipo di intervento combinato è possibile beneficiare contemporaneamente della detrazione 50% sul fotovoltaico (Bonus Ristrutturazioni) e dell'Ecobonus 65% sulla pompa di calore, su spese separate. JAD SRL gestisce tutta la documentazione per massimizzare gli incentivi disponibili.
HEMS: il cervello del sistema integrato
Un sistema pompa di calore + fotovoltaico + accumulo senza una gestione intelligente non sfrutta tutto il suo potenziale. I sistemi HEMS (Home Energy Management System) ottimizzano in tempo reale il flusso di energia all'interno della casa, prendendo decisioni automatiche come:
- Accendere la pompa di calore nelle ore di massima produzione fotovoltaica per preriscaldare/preraffrescare l'abitazione
- Caricare le batterie quando la produzione supera i consumi e scaricarle quando i consumi superano la produzione
- Posticipare lavastoviglie e lavatrice alle ore di maggiore produzione solare
- In estate, raffrescare di più durante le ore centrali (FV al massimo) e meno la sera (batteria scarica)
- Ottimizzare la ricarica del veicolo elettrico nelle ore di sole
Installiamo sistemi HEMS integrati con le principali piattaforme (SolarEdge Home, Huawei Smart Energy, SMA Energy System, Victron Energy), compatibili con le principali pompe di calore tramite protocollo Modbus o SG Ready.
Il trio perfetto: fotovoltaico + pompa di calore + pannelli radianti
Se abbinate ai pannelli radianti a pavimento, la sinergia diventa ancora più potente. I pannelli radianti richiedono temperature di mandata di soli 28-35°C, permettendo alla pompa di calore di lavorare con un COP di 4-5 anche nelle giornate più fredde. Il calore viene distribuito uniformemente in tutto il pavimento, eliminando le differenze di temperatura tipiche dei radiatori.
Con un impianto fotovoltaico abbinato, la pompa di calore con pannelli radianti consuma tipicamente 3.500-5.000 kWh/anno per riscaldare un'abitazione milanese di 120 mq. Di questi, il 60-70% può essere coperto dall'autoconsumo fotovoltaico — portando il costo effettivo del riscaldamento a meno di 200 €/anno.
Il sistema in estate: raffrescamento radiante e fotovoltaico
La pompa di calore aria-acqua abbinata a pannelli radianti non è solo per l'inverno. In estate, invertendo il ciclo, la pompa raffredda l'acqua nel circuito dei pannelli, che raffrescano gli ambienti per irradiazione (raffrescamento radiante). Questo sistema è molto più silenzioso e confortevole rispetto ai tradizionali fan-coil o ai condizionatori split.
In estate, quando la produzione fotovoltaica è al massimo e il sole scalda la casa, la pompa di calore lavora di giorno per produrre il "freddo" necessario, alimentata quasi interamente dall'energia solare. Un sistema quasi completamente autonomo.
Perché scegliere JAD SRL per il sistema integrato a Milano
Il vantaggio principale di affidarsi a JAD SRL per questo tipo di progetto è avere un unico interlocutore qualificato per tutto:
- Certificati DM 37/08 per impianti elettrici (fotovoltaico, HEMS, quadro elettrico)
- Certificati F-GAS per la pompa di calore
- Studio di progettazione interno per dimensionamento fotovoltaico, PDC e impianto idraulico
- Gestione pratiche GSE per fotovoltaico e Conto Termico/Ecobonus per la pompa di calore
- Garanzia sull'intero sistema, non su componenti isolati
Non avere un coordinamento tra gli installatori del fotovoltaico e della pompa di calore è uno dei problemi più comuni che vediamo in impianti realizzati da aziende diverse: inverter non compatibili con le batterie, HEMS non configurato, pompa di calore che non si integra con il sistema di monitoraggio solare. Con JAD SRL tutto è progettato insieme, fin dall'inizio.
Sì, è possibile farlo in due fasi, anche a distanza di anni. L'importante è pianificare fin dall'inizio il sistema completo: scegliere un inverter fotovoltaico compatibile con l'accumulo e con il protocollo SG Ready della pompa di calore, e dimensionare il fotovoltaico tenendo già conto dei futuri consumi della PDC. Un investimento pianificato fin dall'inizio evita costose sostituzioni successive.
Con un sistema HEMS ben configurato, la pompa di calore viene fatta lavorare preferenzialmente nelle 5-8 ore centrali della giornata (10:00-17:00) durante i mesi invernali, quando il fotovoltaico produce abbastanza energia. In inverno, con poca luce solare, una parte dell'energia verrà comunque prelevata dalla rete. In estate, la pompa lavora quasi completamente con energia fotovoltaica.